Valbisagno Smart, lo sportello che aiuta le famiglie a non perdersi tra scuola, sanità e burocrazia

Un nuovo punto gratuito di orientamento per genitori con figli tra 3 e 18 anni nasce al Municipio IV Media Valbisagno: informazioni su iscrizioni scolastiche, certificazioni, agevolazioni, pediatri, identità digitale e percorsi di tutela per i minori più fragili

Uno sportello gratuito per aiutare le famiglie della Valbisagno a trovare la strada giusta tra servizi, uffici, procedure scolastiche, pratiche sanitarie e percorsi amministrativi. È stato presentato al Municipio IV Media Valbisagno “Valbisagno Smart”, il nuovo punto di orientamento rivolto ai nuclei familiari con figli tra i 3 e i 18 anni, nato da un patto di collaborazione tra il Municipio IV Media Valbisagno e l’Associazione Centro Archimede. Il servizio sarà operativo da martedì 30 giugno, dalle 14.30 alle 16.30, nella sede municipale di piazza dell’Olmo, e sarà poi attivo ogni martedì nella stessa fascia oraria.

L’obiettivo è semplice nella formulazione, ma molto concreto negli effetti: offrire un primo accesso chiaro e gratuito alle informazioni che spesso le famiglie faticano a reperire, soprattutto quando devono affrontare passaggi complessi legati alla scuola, alla salute dei figli, alle certificazioni, alle agevolazioni o ai rapporti con la rete dei servizi territoriali. “Valbisagno Smart” non nasce per sostituirsi agli uffici o ai servizi già esistenti, ma per fare da ponte tra cittadini, istituzioni, scuole, Ambito territoriale sociale, associazioni e realtà educative della vallata.

Il progetto si rivolge in particolare ai genitori che hanno bisogno di orientarsi tra iscrizioni scolastiche, agevolazioni per mensa e trasporto, comodato d’uso gratuito, corsi di lingua italiana per cittadini stranieri, scelta del pediatra, certificazioni per invalidità civile, percorsi legati alla legge 104 del 1992, certificazioni per disturbi specifici dell’apprendimento previste dalla legge 170 del 2010 e indennità di frequenza. Lo sportello potrà fornire anche indicazioni di primo livello su ricorsi scolastici e sanitari, attivazione del Sistema pubblico di identità digitale, carta d’identità elettronica e pratiche amministrative.
Una parte del servizio sarà dedicata anche alle situazioni più delicate, con un’area di accoglienza e orientamento informativo per i casi in cui minori abbiano subito o siano esposti a forme di violenza fisica, psicologica, assistita o a grave trascuratezza. In questo senso, il presidio vuole essere anche uno strumento di prevenzione del disagio educativo, della dispersione scolastica e dell’isolamento delle famiglie che, davanti a problemi complessi, rischiano di non sapere a chi rivolgersi.
Per l’assessora comunale Cristina Lodi, il nuovo sportello rientra in una visione di welfare territoriale che punta a rendere più leggibile e accessibile la rete dei servizi. Secondo l’assessora, la frammentazione delle informazioni e il peso della burocrazia possono diventare ostacoli reali, soprattutto per chi vive una fase di fragilità o accompagna figli minori in percorsi educativi, sanitari o sociali non lineari. Da qui la necessità di rafforzare i punti di accesso sul territorio, avvicinando le istituzioni alle persone e sostenendo le famiglie prima che il disagio diventi emergenza.
Il Municipio IV Media Valbisagno, attraverso l’assessore municipale Roberto D’Avolio e il presidente Lorenzo Passadore, sottolinea il carattere pratico del progetto: molte questioni quotidiane, quando riguardano infanzia e adolescenza, possono trasformarsi in un muro per i cittadini. Lo sportello intende quindi offrire un primo luogo di ascolto, capace di indirizzare le famiglie verso risposte corrette e servizi adeguati, in collegamento con l’Operatore di Comunità e con la rete sociale, educativa e associativa già attiva nella vallata.
Il Centro Archimede porta nel progetto la propria esperienza maturata dal 2005 nell’assistenza a minori con disturbi specifici dell’apprendimento, bisogni educativi speciali o disabilità lievi. L’associazione, che opera anche attraverso patti di sussidiarietà con le istituzioni locali, lavora da anni sul contrasto alla dispersione scolastica e sull’accompagnamento delle famiglie in difficoltà. Nella brochure del progetto sono indicati anche i riferimenti del gruppo di lavoro, con la dottoressa Raffaella Campanella, coordinatrice pedagogica e pedagogista clinica-giuridica, e Gabriele Costigliolo, consulente.
Il servizio sarà gratuito e punta a garantire un accesso non selettivo, senza barriere economiche. La brochure evidenzia anche la tutela dell’anonimato e della riservatezza, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Per informazioni è possibile contattare il numero 340 3683854 o scrivere all’indirizzo centroarchimede@gmail.com.
“Valbisagno Smart” si inserisce in un percorso più ampio di costruzione di una comunità educante di vallata e di un futuro Patto di Comunità, con l’ambizione di mettere insieme istituzioni, scuole, servizi sociali, Terzo settore e associazioni. L’idea è trasformare un bisogno spesso disperso tra più uffici in un accesso unico, vicino e comprensibile: una porta d’ingresso per non lasciare sole le famiglie nei passaggi più complicati della crescita dei figli.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.